Configurare Raspberry PI senza schermo in 4 passi

Raspberry Pi Zero W
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Tutti almeno una volta ci siamo chiesti “Ho dato uno scopo alla mia esistenza?“, oppure ancora “Possiamo davvero comprendere noi stessi?“, ma soprattutto “Come posso configurare un Raspberry PI senza schermo?“, ecco una guida per risolvere almeno ad una di queste domande (si spera)!

Prima di iniziare

Che cos’è Raspberry PI?

Il Raspberry Pi è un single-board computer con CPU ARM a bassissimo costo. Questa scheda è stata sviluppata sotto la pioggia del Regno Unito dalla Raspberry Pi Foundation e i primi modelli sono stati presentati al pubblico durante l’inverno del 2012.

L’idea alla base della realizzazione di Raspberry Pi è quella di permettere l’insegnamento della programmazione attraverso l’utilizzo di dispositivi a basso costo, ma questi device hanno spopolato anche nella comunità hacker e di hobbisti per la loro facilità di utilizzo, dimensioni contenute (difficilmente la loro dimensione supera quella di Visa rubata al papà) e per il loro bassissimo costo di acquisto/gestione.

Per un esempio di tutti gli utilizzi possibili vi consiglio un giro nella sezione Raspberry PI.

Nel caso in cui dovessimo configurare un Raspberry PI senza schermo che però dispone di una connessione ethernet possiamo saltare lo step 2 della guida.

Di cosa abbiamo bisogno

Passo 1 – Installiamo il sistema

Una volta inserita la scheda SD nel computer, la procedura si divide in base al sistema operativo che stiamo utilizzando.

ATTENZIONE: QUESTA PROCEDURA ELIMINA TUTTI I DATI DALLA SCHEDA

Windows

Come prima cosa è necessario scaricare il programma Balena Etcher a questo indirizzo e aprirlo.

Successivamente è sufficiente selezionare la scheda SD interessata e il file img del sistema scaricato in precedenza per poi, infine, cliccare sul bottone Burn e attendere la fine del processo.

Tutto qui, la nostra scheda è pronta!

Mac OS X

Come prima cosa dobbiamo formattare la scheda in FAT32:
per fare questo Utility Disco (Applicazioni > Utility > Utility Disco) e selezioniamo la nostra scheda SD (nel mio caso Apple SDXC Reader Media).

Utility Disco

A questo punto effettuiamo la formattazione in sé cliccando quindi su Inizializza, inserendo un nome per la nostra SD (io inserisco RASP per comodità), scegliendo MS-DOS (FAT) per il formato e Master Boot Record (MBR) per lo Schema, per poi cliccare sul bottone Inizializza.

Una volta terminato il processo (il tempo impiegato piò variare in base alla dimensione della scheda) saremo già a metà dell’opera!

Ora inizia la parte più “tecnica”:
Apriamo il Terminale (Applicazioni > Utility > Terminale) e scriviamo il comando

diskutil list

Questo comando ci servirà per trovare l’indirizzo interno della nostra scheda (se abbiamo dato un nome nella procedura precedente ci risulterà più facile), nel mio caso /dev/disks2.

Terminale Diskutil

A questo punto è necessario disattivare il disco per evitare che il computer continui a lavorarci durante la copia: per farlo dobbiamo scrivere

diskutil unmountDisk /dev/diskN

Bene, ora manca solo un ultimo comando, che impiegherà più tempo rispetto agli altri e che serve per copiare i file appena scaricati sulla nostra scheda di memoria:

sudo dd bs=1m if=[nome file img con relativo pecorso] of=[indirizzo della vostra scheda trovato prima] conv=sync

Una volta inserito questo comando e premuto INVIO, ci verrà chiesta la password (che inseriremo) e dovremo restare ad attendere la fine della procedura che, una volta terminata, permetterà di inserire la scheda SD nel Raspberry PI per avviarlo.

Passo 2 – Configuriamo il Wi-Fi

Il nostro sistema operativo è pronto, quindi ora teniamo inserita la scheda SD nel computer e accediamo alla cartella pricipale, dove dobbiamo creare un nuovo file chiamato wpa_supplicant.conf (potete scegliere se utilizzare il Notepad su Windows oppure nano/gedit su Unix).

All’interno di questo file dovremo inserire i dati della nostra rete Wi-Fi come di seguito:

country=[codice della vostra nazione, ad esempio IT]
ctrl_interface=DIR=/var/run/wpa_supplicant GROUP=netdev
update_config=1
network={
  ssid="[nome della vostra rete Wi-Fi]"
  psk="[password dell vostra rete Wi-Fi]"
  key_mgmt=WPA-PSK
}

Una salvato questo file, il nostro Raspberry sarà in grado di collegarsi automaticamente alla vostra rete Wi-Fi sin dal primo avvio, ma non avremo ancora modo di collegarci, nei prossimi passi vedremo come fare.

Passo 3 – Abilitare SSH

Di default, le ultime versioni di Raspbian hanno il servizio SSH disattivato, ma niente paura: è molto semplice abilitarlo.

Inseriamo la scheda SD nel computer e accediamo alla cartella pricipale, dove dobbiamo creare un nuovo file senza estensione chiamato ssh (potete scegliere se utilizzare il Notepad su Windows oppure nano/gedit su Unix).

Tutto qui? Eh sì, tutto qui.

Passo 4 – Tutto pronto, colleghiamoci!

Bene, ora siamo arrivati alla fine e non ci resta che accendere il nostro Raspberry PI e collegarci ad esso!

Inseriamo la scheda SD, colleghiamo il cavo di alimentazione e attendiamo qualche minuto che il processo di avvio si completi.

Anche qui le procedure si dividono.

Windows (PuTTY)

Avviamo PuTTY e inseriamo raspberrypi oppure indirizzo IP nella casella Host Name (or IP Address), clicchiamo su Open e nella schermata che ci chiederà username e password scriviamo rispettivamente pi e raspberry.

Fatto, siamo collegati!

Configurazione PuTTY

Mac OS X e Linux

Apriamo il terminale e scriviamo:

ssh pi@[raspberrypi o se da errore indirizzo ip]

Come password inseriamo raspberry ed eccoci collegati!

Ssh Mac

Restiamo sempre connessi!

Se tutta la procedura è andata a buon fine e siamo riusciti a configurare il nostro Raspberry PI senza schermo ci troviamo di fonte a un problemino: ad ogni reboot il servizio SSH sarà disattivato. Brutta situa.

Per tenerlo sempre abilitato dobbiamo prima di tutto essere collegati in SSH, per poi lanciare il comando:

sudo raspi-config

Ora dobbiamo andare al punto 5 – Interfacing Options e premere INVIO, successivamente al punto P2 e premere nuovamente INVIO, per poi selezionare Yes e infine Finish.

Conclusione

Siamo finalmente riusciti a finire di configurare il nostro Raspberry PI anche senza schermo, ora possiamo iniziare a sperimentare il suo utilizzo oppure a sviluppare nuovi progetti!

Ecco alcuni progetti da cui prendere spunto.

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5 risposte

  1. girolamo ha detto:

    Ciao e grazie della guida. purtroppo anche seguendo tutto passo passo non riesco a trovare in mio p zero w in rete. come non riuscisse a trovare la rete wifi. hai qualche idea?
    grazie

    • Luca ha detto:

      Ciao, se non riesci a trovare il raspberry tramite hostname (quindi tramite il nome “raspberrypi”) puoi provare entrando nelle impostazioni del tuo router: in questo modo vedrai la lista dei dispositivi collegati e, nel caso la connessione sia andata a buon fine, troverai l’indirizzo IP che potrai usare al posto del nome “raspberrypi”.

      Fammi sapere se funziona!

  2. girolamo ha detto:

    ha la luce verde fissa ma non lo trovo tra i dispositivi connessi al router. utilizzo una micro sd da 32gb

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